A pochi chilometri da Toscolano Maderno, sulla collina di Gardone Riviera, un poeta ha passato gli ultimi anni della sua vita a trasformare una casa in un monumento a se stesso. Il risultato è uno dei musei più visitati d'Italia, e non somiglia a nulla.

Che cosa è, esattamente, il Vittoriale

Non è una villa, e non è un museo nel senso consueto. Il Vittoriale degli Italiani è un complesso di edifici, strade, piazze, giardini, corsi d'acqua e un teatro all'aperto, realizzato tra il 1921 e il 1938 da Gabriele d'Annunzio insieme all'architetto Giancarlo Maroni.

D'Annunzio lo concepì come autobiografia costruita in pietra: ogni ambiente, ogni oggetto, ogni iscrizione doveva raccontare qualcosa di lui e della sua idea di eroismo. Maroni, che ne divenne il sovrintendente — "la Santa Fabbrica del Vittoriale" —, tradusse in architettura quelle ossessioni per quasi vent'anni.

Oggi è tra i musei più visitati del Paese. Mettete in conto almeno mezza giornata: la parte esterna, il parco e le sale richiedono tempo e i biglietti d'ingresso alle diverse aree vanno combinati.

La Prioria: la casa come si trova

La Prioria è la casa in cui d'Annunzio ha abitato, conservata esattamente come la volle e la lasciò. È l'esperienza più straniante della visita: stanze basse, soffitti carichi, luce filtrata, migliaia di oggetti, opere d'arte e cimeli accumulati senza respiro.

Non c'è quasi mai una parete libera. Colonne, calchi, tessuti, libri, ceramiche, iscrizioni latine: tutto è disposto per creare un'atmosfera studiata, quasi teatrale. Gli ambienti sono piccoli e gli accessi sono contingentati, per cui la visita avviene in gruppi a orario fisso. Se il Vittoriale è la ragione principale della vostra giornata, prenotate l'ingresso alla Prioria con anticipo.

La nave Puglia, il MAS e l'anfiteatro

Il parco riserva le sorprese più fotografate. La più celebre è la nave Puglia: la prua di un vero incrociatore della Regia Marina, donata al poeta e incastonata nella collina, puntata verso l'Adriatico. Vederla emergere tra i cipressi con il lago sullo sfondo è un'immagine che resta.

In un edificio dedicato è conservato il MAS 96, il motoscafo armato legato alle imprese belliche di d'Annunzio. Nell'auditorium, sala poligonale pensata dal poeta per conferenze e spettacoli e allestita per circa duecento persone, è sospeso l'aereo S.V.A. con cui volò su Vienna.

L'anfiteatro all'aperto fu progettato da Maroni negli anni Trenta, ispirandosi ai teatri antichi — l'architetto fu mandato a studiare quello di Pompei — e venne completato solo nel dopoguerra. Con circa millecinquecento posti è il più grande del Lago di Garda, e nel periodo estivo ospita ogni anno una stagione di spettacoli, concerti e prosa affacciata sull'acqua. Il cartellone cambia di anno in anno: consultatelo sui canali ufficiali del Vittoriale.

Sul punto più alto della collina si trova il mausoleo, dove riposano d'Annunzio e i legionari fiumani. Salite anche solo per il panorama.

Nell'ala dello Schifamondo, progettata con Maroni a partire dal 1926, ha sede il museo "D'Annunzio Eroe", dedicato alle imprese militari e alla costruzione del mito.

Il Giardino Botanico André Heller

A breve distanza dal Vittoriale, sempre a Gardone Riviera, c'è un luogo di natura opposta e altrettanto memorabile.

Il giardino nacque per volontà di Arturo Hruska, naturalista e botanico oltre che dentista di corti e pontefici, che agli inizi del Novecento cominciò a trasformare un vigneto di circa diecimila metri quadrati in un giardino botanico, progettando un sistema di laghetti, ruscelli e sentieri ombreggiati per ricreare ambienti naturali diversi.

Dopo la morte di Hruska il giardino cadde in abbandono. Nel 1988 l'artista austriaco André Heller lo acquistò e lo rimise in vita, aggiungendo alla componente botanica — circa tremila specie vegetali — opere d'arte contemporanea, con lavori firmati tra gli altri da Keith Haring, Roy Lichtenstein e Mimmo Paladino. Dal 2022 la proprietà è passata alla famiglia Porsche, con Heller rimasto direttore artistico.

È una visita breve, un'ora circa, ma perfetta da abbinare al Vittoriale: dopo l'accumulo dannunziano, un giardino dove ci si muove per piani e per colori.

Come organizzare la giornata da Toscolano Maderno

Gardone Riviera è vicinissima: la Gardesana Occidentale la collega a Toscolano Maderno in pochi minuti di auto, e in stagione è raggiungibile anche via lago con i battelli di linea.

Il consiglio è di partire presto e verificare in anticipo orari, tariffe e disponibilità della visita alla Prioria sui siti ufficiali delle due strutture, perché aperture e ingressi variano con la stagione. Il parcheggio nei dintorni del Vittoriale si riempie rapidamente nei mesi centrali dell'estate.

Poi si rientra: dopo una mattinata di cimeli, iscrizioni e prue di navi conficcate nella collina, il silenzio dell'uliveto attorno alla villa e un pomeriggio in piscina hanno un valore tutto loro.

Una villa intera sul lago di Garda

Blu Garda Retreat è una villa con piscina privata a Toscolano Maderno: quattro camere da letto, fino a nove ospiti, un uliveto a balze e un bosco con sentieri, tutto con vista sul lago.